Una delle grandi sfide di questo secolo consiste nel reinventare il nostro sistema energetico secondo un modello a bassa emissione di carbonio.
A tal fine la risposta dell’Unione europea è nel piano strategico per le tecnologie energetiche (piano SET) adottato dal Consiglio dell’Unione europea nel 2008.
La Commissione europea, nella sua recente proposta ‘” Investire nello sviluppo di tecnologie a basse emissioni” ritiene necessari, per il decennio 2010-2020, investire altri 50 miliardi di euro e raccomanda tutti i soggetti interessati, le autorità pubbliche, le imprese e i ricercatori, a collaborare insieme per lo sviluppo di energie pulite e rinnovabili.
La Commissione ha, inoltre, stabilito delle tabelle di marcia che individuano le tecnologie a bassa emissione di carbonio in sei settori:
energia eolica, energia solare, reti elettriche, bioenergie, cattura e stoccaggio del carbonio, fissione nucleare sostenibile.
Per finanziare il piano SET, i fondi proveranno dal settore pubblico e da quello privato, unitamente ai prestiti della Banca europea per gli investimenti.
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